Hai un pisello piccolo? Ecco come farla godere lo stesso come una pazza!

L’hai misurato e pensi che sia troppo corto?

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente è così. Sono tantissimi gli uomini che pensano di avere un pisello piccolo, ma prima di dirti che è la verità e che si tratta davvero del tuo problema… ci sono tante cose che devo dirti e che tu hai bisogno di considerare. Infatti, non basta prendere un righello e misurare il pene per dire se è piccolo oppure no… C’è molto altro!

Perciò, in questa breve guida ti mostrerò la verità…

Hai davvero un pisello piccolo?
Cosa pensano le donne delle misure?
Come si può soddisfare una ragazza anche con un pene corto?
E se lo volessi più lungo… cosa dovresti fare?

Insomma, ti dirò tutto quello che hai bisogno di sapere a riguardo e, quando finirai di leggere, avrai tante cose su cui riflettere e poi tante cose da fare a letto con una donna… Vedrai che non te ne pentirai e che il godimento sarà elevato per entrambi, indipendentemente dalle misure del tuo pene!

Prima di proseguire la lettura dell’articolo ti consiglio di leggere e scaricare il report “Diventare il “RE” Degli Orgasmi Femminilicliccando qui

Come diventare un Dio del Sesso in 5 passi

In questo special report potrai scoprire le 5 cose che ogni donna vuole, di cui ha bisogno e che sogna per la sua vita sessuale.


Impara questi 5 passi e, inevitabilmente, la tua donna ti vedrà come un Dio del Sesso!

Hai davvero un pisello piccolo?

Ognuno è unico e anche il pene di ogni uomo è unico…

Tuttavia, cos’è considerato “normale” quando si tratta di dimensioni del pene? Rispondere a questa domanda, potrà farti capire se il tuo pene è realmente piccolo come pensi oppure il problema è solamente nella tua testa…

Molti sessuologi esperti affermano che non si può giudicare la dimensione del pene quando è a riposo, ma bisogna farlo quando è eretto e la misura “media” varia dai 12,7 cm ai 15,2cm di lunghezza. Per quanto riguarda il diametro, parliamo di 3-5 cm. La dimensione media di un pene flaccido è di circa 9,16 cm e si parla di un pisello piccolo SOLO quando misura meno di 10 cm durante l’erezione.

La ricerca attuale dimostra che solo il 2,28% degli uomini ha un pene anormalmente piccolo, ma è anche interessante notare che solo il 2% degli uomini ha un pisello abnorme! Quindi, la maggior parte degli uomini rientrano nella media, indipendentemente dalla etnia. In pratica, le possibilità che tu abbia davvero un pisello piccolo sono decisamente ridotte…

Il tuo amico misura forse meno di 10 cm durante l’erezione?

Non credo proprio, ma anche se fosse così… più avanti ti dirò come fare. Se invece non è così, il problema è solo nella tua testa, proprio come accade a moltissimi uomini. Pertanto, quello che devi fare è smettere di pensarci. A questo proposito, voglio darti alcune informazioni che potranno aiutarti a eliminare questi problemi dalla tua mente.

La domanda che tormenta molti uomini è… cosa le ragazze pensano della dimensione del pene?

Le ragazze non perdono tempo a pensare alla dimensione del pene di un uomo, a meno che per l’appunto non sia troppo piccolo. Tuttavia, devi sapere che la vagina è profonda circa 8 cm. Perciò, vuol dire che anche se tu avessi un pene che eretto misura meno di 10 cm… le donne non si lamenterebbero fino a che il tuo pisello in erezione non misurasse sotto gli 8 cm. Ad ogni modo, anche in quel caso ci sarebbero tante cose che potresti fare per sfatare il rischio di lamentele e insoddisfazione… (Lo vedremo più avanti)

Le ragazze sono molto più interessate ad altri problemi di relazione e vogliono essere trattate bene dentro e fuori della camera da letto: se una donna si sente sessualmente soddisfatta (puoi soddisfarla anche se non sei Rocco Siffredi!), rispettata, curata, desiderata e amata… cosa le importa delle dimensioni del pene? Non a caso, le statistiche affermano che circa il 45% degli uomini affermano (e ammettono) di volere un pene più grande… ma l’85% delle donne eterosessuali si reputano soddisfatte dei parametri del pene dei loro partner.

Il tuo pisello non preoccupa le donne neanche se ha una curva! Infatti, oltre al fatto che la maggior parte degli uomini non hanno un pisello corto ma bensì di misura normale, avere un pene curvo è molto comune. Avere un pene perfetto è raro.

Ma tuttavia, alle donne non importa neanche questo.

La verità è che molte volte affermano che la curva sia un vantaggio, in quanto può donare una stimolazione particolare che un pene perfettamente dritto non può donare.

La verità è che non c’è un numero magico, una forma o una dimensione unica per tutti. Proprio come ognuno di noi ha un volto unico, anche i genitali di ognuno di noi sono unici… e questo vale sia per gli uomini che per le donne. Nessun pene è uguale all’altro: l’apertura alla punta del pene, l’uretra, la forma e il diametro… possono variare sia in termini di dimensioni che di posizione. Inoltre, il colore della pelle non è sempre uniforme e ci possono essere varie tonalità sia sul corpo che sulla punta del pene… Poi ci sono alcuni peni che hanno vene sporgenti, mentre altri non le mostrano affatto.

Insomma… Ogni pene è meravigliosamente diverso e le donne sono felici di questo! Si tratta di un qualcosa che può fare la differenza nel sesso e che può presentarsi come un tuo speciale tratto distintivo. Quindi, se effettivamente il tuo pisello è piccolo o non lo è, quello che devi considerare è… NON importano misure e dimensioni, ma è importante saperlo usare e sfruttare al meglio ogni sua caratteristica.

Perciò, andiamo a vedere esattamente come usarlo in qualunque situazioni. Esistono tanti metodi per fare la differenza, indipendentemente dalle misure del tuo pene.

Se non l’hai ancora fatto ti consiglio leggere e scaricare il report “Diventare il “RE” Degli Orgasmi Femminili” cliccando qui. Grazie al report potrai scoprire le 5 cose che ogni donna vuole, di cui ha bisogno e che sogna per la sua vita sessuale. Impara questi 5 passi e, inevitabilmente, la tua donna ti vedrà come un Dio del Sesso!

Come diventare un Dio del Sesso in 5 passi

In questo special report potrai scoprire le 5 cose che ogni donna vuole, di cui ha bisogno e che sogna per la sua vita sessuale.


Impara questi 5 passi e, inevitabilmente, la tua donna ti vedrà come un Dio del Sesso!

Come far impazzire una donna… anche se hai il pisello piccolo (o se pensi che lo sia)!

Un grande pene non è una garanzia che sarai un buon amante e questo le donne lo sanno. Non a caso, sembra che ci siano degli uomini con peni enormi… e che non siano poi così eccezionali a letto. Infatti, pensano che solo perché hanno un pene più grande, è abbastanza e non devono fare nient’altro per compiacere una donna. Beh, non è così! Un grande sesso non è fatto solamente di penetrazione. Quindi, anche se dovessi davvero avere un pene piccolo, puoi diventare il migliore amante che la tua partner abbia mai avuto! Perciò, partiamo dal principio…

La prima cosa da fare è sempre far sì che la tua partner sia pronta per il sesso. Il grande sesso, anche con un piccolo pene, inizia molto prima del rapporto sessuale vero e proprio. La metà di tutto ciò che facciamo per fare sesso con una donna è… mentale, non fisico! Perciò, per fare in modo che la tua partner abbia il giusto stato d’animo per il sesso, devi iniziare a coinvolgerla nell’atto molto prima, ovvero nel corso della giornata. Inviale sms o messaggi sexy, sussurra al suo orecchio che la desideri già dalle prime ore del mattino e poi, mentre prepara la cena, inizia a baciarle il collo e a toccarla.

A quel punto, le avrai già fatto venire voglia di farlo. Ma poi… che succede?

Beh, devi ricordarti sempre che i preliminari sono la chiave.

Se si vuole essere un amante straordinario, è necessario essere fenomenale in questa fase, a prescindere dalle misure del pene! Infatti, devi sapere che ci vogliono in media 10 minuti per far diventare una donna pienamente eccitata. Quindi, puoi anche essere impaziente e non vedere l’ora di penetrarla, ma non devi mai sottovalutare il fatto che lei ha bisogno dei preliminari: più eccitata la fai diventare in questa fase, tanto più facile sarà per lei l’orgasmo. Perciò, il segreto per soddisfarla anche se non hai le misure di Rocco Siffredi, è darle degli ottimi preliminari! In realtà, è possibile sfruttarli come prima opportunità per farla venire… Questo significa che, al termine del rapporto, sarà doppiamente soddisfatta (e questo è dire poco in quanto, come sai, una donna può avere anche più di due orgasmi nella stessa sessione di sesso + preliminari!).

In pratica, quello che voglio dire è che in realtà non hai nemmeno bisogno di avere un pene per soddisfare la tua partner! Pertanto, anche se il tuo pisello fosse davvero troppo piccolo… non dovresti mai disperarti! Ci sono tante altre tecniche che possiamo utilizzare per portare una donna a raggiungere l’orgasmo e assicurarci che stia pienamente godendo di una vita sessuale soddisfacente.

La parte migliore di queste tecniche è che sono concentrati su di lei e sul suo piacere.

Quale donna non apprezzerebbe un amante così premuroso? Nessuna!!

Queste tecniche comprendono:

Il sesso orale – Con la tecnica giusta, puoi anche avere un pisello piccolo… ma lei non se ne accorgerà! Infatti, il sesso penetrativo è decisamente gratificante, ma lo diventa maggiormente solo se la donna ha già raggiunto un orgasmo durante i preliminari e il sesso orale è una delle opzioni più amate e apprezzate dalle donne. Se ancora non sei riuscito a darle ciò che le piace, parlale e scoprilo! Darle un orgasmo (o due) per via orale, è una delle migliori soluzioni per far sì che una partner non si lamenti mai delle dimensioni del tuo pene… Te lo assicuro! Se ti interessa approfondire l’argomento prova a leggere questo articolo.

La stimolazione manuale – Chiamata anche “diteggiatura” o “fare i ditalini”, è un’altra delle tecniche che sposta l’attenzione di una donna dalle dimensioni del pene, la soddisfa e la può far anche arrivare allo squirting (eiaculazione femminile). Quindi puoi portare la tua donna a provare uno degli orgasmi più potenti… solamente con le tue dita e senza pensare al tuo “problema” (probabilmente sono nella tua testa!) del pisello piccolo. Perciò, non pensi di dover utilizzare questa tecnica a tuo vantaggio! Anche se alcuni ragazzi hanno difficoltà a raggiungere il punto G con il loro pene, possono stimolarlo con le dita e soddisfare ogni donna!

I giocattoli erotici – Ci sono così tanti giocattoli del sesso diversi sul mercato, e per questo puoi avere la sicurezza di trovare qualcosa che piace veramente a te e alla tua partner. Anche se la tua ragazza non è troppo entusiasta di andare in un negozio per adulti a fare shopping… potete farlo nella privacy di casa grazie a Internet. Allora perché non provare? Potreste sperimentare nuovi, sconosciuti ed eccellenti livelli di piacere…

Oltre a questo, devi sapere che ci sono alcune tecniche da usare assolutamente… e il dirty talk è una di quelle. Durante i preliminari e il sesso è davvero molto utile parlare sporco e in maniera spinta di quello che vorresti fare o ricevere, di come ti piace quello che lei ti sta facendo o magari di quanto ti piace sentirla bagnata… Sussurrarle in un orecchio che cosa hai intenzione di fare per lei è un ottimo modo per eccitare una donna e per regalarle una grande soddisfazione sessuale!

Ti ricordo anche che è importante toccare tutto il corpo della donna e non solo le zone erogene. Questo è fondamentale quanto i baci appassionati: la fanno sentire tua e, di conseguenza, le consentono di lasciarsi andare al piacere, di affidarsi a te e di godere molto di più. Quindi, ti suggerisco di baciare molto la tua partner e di farlo sempre con passione (la maggior parte dei baci dovrebbe lasciare il segno!), ma anche di prestare attenzione a cosce, caviglie, collo, orecchie, braccia, etc. Puoi baciare il suo corpo, così come accarezzarlo e leccarlo…

Tra le altre cose che le donne amano a letto, troviamo la sculacciata… utile soprattutto nei momenti più focosi, e lo stesso vale per la “tirata” di capelli. Regalale massaggi completi e toglile sempre i vestiti molto lentamente. Sorprendila ed esplora il suo corpo, gioca con il suo seno e i suoi capezzoli… Trascorri una buona quantità di tempo alla scoperta di nuove aree sensibili! Guardala negli occhi e quando la tocchi non lasciare mai una mano libera… ma piuttosto stimola due parti del corpo contemporaneamente!! Questo è esattamente quello che ogni donna vorrebbe dal suo uomo… ed è anche ciò che può farla impazzire durante i preliminari, consentendole di ampliare il piacere anche dopo!

Oltre a tutto questo, mi sento di condividere con te un suggerimento che (purtroppo per le donne) molti uomini sottovalutano: è fondamentale provocare un orgasmo ad una donna PRIMA della penetrazione. Questo consente loro di…

  • ricambiare il favore (e far impazzire anche te)
  • raggiungere più facilmente l’orgasmo durante la penetrazione (perciò ne proverà più di uno e ti ringrazierà!!)
  • liberarsi dalle inibizioni ed essere molto più passionali e selvagge…
  • provare più desiderio sessuale nei confronti del partner.

Quindi… perché non dovresti far provare anche alla tua donna l’orgasmo già durante i preliminari?? Sicuramente hai capito che ne vale davvero la pena.

Questo significa che d’ora in poi non dovrai fare altro che impegnarti molto di più in questa fase e seguire tutti i consigli che ti ho dato finora. Ti assicuro che una donna che viene trattata in questo modo a letto… non si lamenterà mai del pisello piccolo del suo partner… neanche se fosse davvero minuscolo!

Perciò, anche se non credo che tu abbia davvero un “problema” del genere, per soddisfare una donna a letto è assolutamente necessario regalarle dei preliminari fantastici (e questo dovrebbe valere in tutti i casi… anche quando il pene è di una misura superiore alla norma!). Oltre ai preliminari, un altro dei metodi per far impazzire la popolazione femminile a prescindere dalle misure dell’organo maschile è… durare di più a letto.

Le donne odiano quando un uomo conclude il rapporto sessuale troppo presto, in particolare perché impedisce loro di avere orgasmi. Infatti, una donna avrebbe bisogno di circa 30 minuti di atto sessuale, compresi i preliminari. Perciò, se fai il conto, praticamente nessun uomo dura così tanto durante la penetrazione… Questo è uno dei principali motivi per cui è sempre necessario prolungare i preliminari fino al primo orgasmo della donna, o meglio fino a quando non è lei a impazzire e a dirti che vuole averti dentro subito!

Ovviamente, si può fare una “sveltina” una volta ogni tanto, ma la maggior parte delle donne preferiscono non farne troppe… altrimenti non godono mai appieno del rapporto. Pertanto, il mio consiglio è sempre quello di prolungare i preliminari, ma anche quello di interrompere la penetrazione quando ti rendi conto di star per raggiungere l’orgasmo troppo presto!

Fermati e baciala, oppure esci e ricomincia a stimolarla come hai fatto durante i preliminari… Tutto questo la farà impazzire, ti permetterà di durare di più e darà a lei il tempo di provare più orgasmi. In pratica, lei sarà molto più soddisfatta… e questo avverrà a prescindere dalle misure del tuo pene!!

Quello che le donne vogliono è che l’uomo sia capace di costruire un forte desiderio sessuale toccandole, baciandole e stimolandole in modi diversi. Interrompere la penetrazione è un modo per rafforzare quella che viene chiamata “tensione sessuale”, che per l’appunto è un desiderio così forte… da portarla a pregarti di farla impazzire ancora!

Insomma, come avrai capito, la soddisfazione di una donna va ben oltre le misure del tuo pene. Quello che serve è un mix di:

  • Preliminari prolungati (PIÙ SESSO ORALE, più stimolazione manuale, più dirty talk, più baci, più esplorazione del suo corpo, più contatto visivo…)
  • Penetrazione più duratura (aumenta il desiderio e la tensione sessuale e, perciò, anche il godimento e l’intensità di ogni orgasmo).

Infine, se vuoi un altro paio di assi nella manica da sfoggiare sul più bello e che ti consentiranno di soddisfare la tua donna al 100%, ti suggerisco di fare due cose: farle complimenti sul suo aspetto dentro e fuori dalla camera da letto, e prestarle attenzione dopo il sesso (coccole, baci, chiacchiere, etc.).

Questo è quanto. E NON abbiamo mai detto che per soddisfarla serve necessariamente un pene più grande, non è vero? Pertanto, adesso sai esattamente cosa devi fare per farla impazzire e, probabilmente, avrai capito che non hai un problema e che forse… NON hai davvero il pisello piccolo!

E se volessi un pene più grande??

Beh, a questo punto è necessario anche rispondere a questa domanda in maniera tale che tu possa avere un quadro completo della situazione.

È stato riscontrato che, la maggior parte delle volte, pensare di avere un pene piccolo è un problema (finto) che molti uomini hanno SOLO nella loro testa, non nella realtà e neanche nella loro relazione. Forse hanno visto quello di qualche loro compagno di calcetto o forse in palestra… Magari se lo sono misurato da flaccido e, ovviamente, non hanno ottenuto una misura soddisfacente… anche se la verità è che il pene va misurato solo durante l’erezione.

Se tu fai parte di questi uomini, adesso sai quali sono le misure da prendere come riferimento e sai anche come soddisfare una donna davvero e a prescindere dal tuo pene. Tuttavia, per convincerti ancor più del fatto che non hai bisogno di essere Rocco Siffredi, devi sapere che ci sono vari metodi per allungare il pene… e ti dirò prima quelli ASSOLUTAMENTE sconsigliati.

A livello chirurgico, esistono delle procedure che non riescono ad aumentare in modo significativo le dimensioni del pene o la sua circonferenza. Nello specifico, il chirurgo e il suo team innestano nel pene del grasso preso da un’altra parte del corpo, ma alla fine dei conti non posso allungarlo per più di un centimetro. Perciò, non ne vale la pena e, inoltre, a volte l’operazione non comporta un buon risultato in quanto non è una cosa facile da fare.

Esiste un’altra tecnica chirurgica che taglia i tendini presenti nei dintorni del pene e li “risistema”, consentendo al pene di sporgere per qualche centimetro in più. Tuttavia, non va sempre come vorrebbero i medici e i pazienti: a volte capita che il pene in erezione non va più verso l’alto… ma va verso il basso! Quindi, non penso che sia un esito incoraggiante, non credi? E infine, devi anche sapere che tutte queste procedure sono ancora catalogate nella “chirurgia sperimentale” e, per questo, possono provocare gravi complicazioni come accorciamento del pene, un aspetto grumoso o irregolare, cicatrici, disfunzioni sessuali, curvatura improvvise del pene e molto altro… In più, queste complicazioni non possono essere sempre corrette.

Poi, scartando a priori la chirurgia, devi sapere che esistono dei dispositivi che dovrebbero consentire a un pisello piccolo di diventare più grande. Si tratta di strumenti di trazione che consentono di estendere pian piano il pene. Tuttavia, per funzionare a dovere, devono essere indossati per diverse ore al giorno e per molti mesi. Secondo molti medici, anche gli uomini più motivati non hanno tutto quel tempo a disposizione, ma neanche l’energia o la perseveranza che serve per ottenere importanti risultati.

Alcuni ricercatori sostengono che possono essere utilizzare la medicina rigenerativa, che prevede sempre dei particolari tipi di trapianti di tessuti. Tuttavia, per adesso, questi nuovi metodi non sono ancora pronti per essere effettivamente utilizzati. Quindi, cosa rimane?

Beh, se pensi davvero di avere un pene piccolo e vuoi assolutamente fare qualcosa al riguardo, ecco il tuo piano d’azione (ovvero ciò che ti consiglio):

  1. Fai gli esercizi giusti! Proprio come gli altri muscoli del tuo corpo, anche quelli del pene possono essere stimolati da alcuni esercizi che possono aiutare a ottenere sia una maggiore circonferenza che un aumento lunghezza (ma ovviamente non ti devi aspettare una crescita imponente!!).
  2. Fai esercizi cardio: un sano sistema cardiovascolare può permetterti anche di avere un’erezione più potente e più notevole.
  3. Se necessario, cerca di perdere peso. Devi sapere che, proprio davanti al pube, è presente un cuscinetto adiposo che, in qualche modo, copre una parte della lunghezza del pene. Quando si perde peso, questo cuscinetto di grasso si restringe e consente otticamente di avere a che fare con un pene più grande.
  4. Non essere troppo stressato! Più ti rilasserai, più grande sarà il tuo pene… quindi rilassati! Lo stress e l’ansia restringono i vasi sanguigni che, a loro volta, influenzano negativamente l’afflusso di sangue al pene, ovvero lo impoveriscono. Il risultato finale? Se sei stressato e ansioso, il tuo pene diventerà effettivamente un pisello piccolo… in quanto riceverà meno sangue di quanto ha bisogno per arrivare alla sua grandezza massima. Con questa riduzione del flusso di sangue, il tuo amico là sotto sembrerà decisamente più piccolo di quello che è quando ti senti rilassato. Non dimenticarlo!
  5. Non fumare e non mangiare male! Le scelte di vita malsane, come fumare e avere cattive abitudini alimentali, rendono il pisello piccolo. Il fumo e la dieta sono fattori enormemente importanti perché influenzano il sistema cardiocircolatorio, proprio come lo stress e l’ansia. Il fumo restringe i vasi sanguigni e questo comporta un minor afflusso di sangue nel pene quando arriva il momento dell’erezione. D’altra parte, mangiare male può voler significare aumentare i livelli di colesterolo cattivo all’interno del corpo, mettendo nuovamente a rischio i vasi sanguigni… Quindi, è ovvio che smettere di fumare e mangiare sano sono due ottimi metodi per rendere il tuo pene più grande e migliorare la potenza dell’erezione (…oltre che per farti sentire più sano e attivo in generale!!).

In pratica, devi ricordarti sempre che avere una cattiva circolazione significa anche avere un pene piccolo. Perciò, se non vuoi smettere di fumare per i tuoi polmoni, il cuore e il benessere della gola, fallo per il tuo importante compagno di avventure sessuali!

Questo è decisamente il miglior piano d’azione per tutti coloro che hanno o che pensano di avere un pisello piccolo. Ma a questo punto, la domanda alla quale devo rispondere è: quali sono gli esercizi per il pene? Il Jelqing e gli esercizi di Kegel. Probabilmente, avrai sentito parlare di questi ultimi, in quanto vengono consigliati a tutti (anche alle donne) e consentono di migliorare anche l’intensità dell’orgasmo.

Gli esercizi di Kegel sono molto semplici e vanno a lavorare sulla muscolatura pelvica. Consistono nel contrarre e rilasciare per più volte i muscoli che si trovano tra lo scroto e l’ano. Per riconoscerli, puoi provare a bloccare il flusso dell’urina già la prossima volta che vai in bagno. Quelli sono i muscoli su cui lavorare e la contrazione che fai per bloccare l’urina è proprio il tipo di esercizio che dovresti fare ogni giorno.

Naturalmente, non dovrai farli quando sei a fare la pipì (quello è solo il miglior metodo per farti capire di che si tratta), ma potrai farli in qualunque momento e contesto in quanto, come vedrai, si tratta di esercizi invisibili: nessuno si accorgerà che li stai facendo, non suderai e non avrai bisogno di attrezzi o di abbigliamento da palestra.

Ti basterà fare qualche serie di contrazioni e rilasci (10 e 10) ogni giorno e vedrai che i risultati si noteranno al più presto. Tuttavia, non aspettarti una crescita visibile. Quello che comportano queste esercitazioni è un rafforzamento e sviluppo della muscolatura pelvica. Questo significa avere un’erezione più dura e notevole e, conseguentemente, anche più lunga. Gli esercizi di Kegel ti permetteranno anche di provare degli orgasmi più intensi e ti aiuteranno a controllare la tua eiaculazione.

Ad ogni modo, non ti consentiranno di allungare il pene da flaccido, ma solamente di allungare e potenziare l’erezione. Ovviamente, questo non deve demotivarti: avere un’erezione più lunga, più duratura, più dura e più potente… non è di certo un male, non credi? Pertanto, ti consiglio vivamente di farli e di godere di questi interessanti risultati. Grazie ad essi potrai notare inoltre tutta una serie di altri benefici per il tuo benessere sessuale, come un miglioramento della salute della prostata e molto, ma molto di più.

La parte migliore? Gli esercizi di Kegel sono semplici e possono essere fatti davvero ovunque… In ufficio, mentre guardi la televisione e anche durante l’attesa ad un semaforo!

Anche il Jelqing è un esercizio molto semplice. Tuttavia è più lungo, noioso e rischioso: se non lo fai correttamente, potresti incontrare numerosi problemi. Pertanto, se gli esercizi di Kegel non funzionano per te (cosa che non credo, in quanto se fatti bene… funzionano alla grande!) e credi di voler provare il Jelqing, ti suggerisco di recarti da un professionista e farti spiegare tutti i rischi del caso.

Ad ogni modo, devi sapere che esiste anche un altro esercizio che da non sottovalutare, molto più sicuro, veloce e semplice rispetto al Jelqing. Sto parlando dei sollevamenti dell’asciugamano. Sì, esatto! Capisco che può sembrarti una presa in giro, ma non sto scherzando!

Questo tipo di allenamento è capace di rafforzare i legamenti e i tendini che sorreggono l’erezione e, pertanto, possono aiutare mostrare un fantastico pene eretto… anche se hai (o credi di avere) un pisello piccolo. Quello che devi fare è molto semplice.

Innanzitutto, munisciti di un asciugamano non troppo grande (quello per le mani è perfetto). A questo punto, fai una doccia o un bagno (in maniera tale da riscaldare i muscoli del pene) e poi raggiungi l’erezione grazie alla masturbazione. Dopodiché, metti l’asciugamano sopra il pene. Vedrai che si abbasserà un po’ per colpa del peso del tessuto… Tuttavia, tu dovrai contrastare quell’abbassamento, sfruttando la muscolatura pelvica (quella che ti ho menzionato prima e che potresti rafforzare tramite gli esercizi di Kegel) e cercando di sollevare un po’ l’asciugamano. Ripeti il sollevamento per 20 volte e prova a fare questo esercizio per 2-3 volte alla settimana.

All’inizio, potrà sembrarti difficile e risultare faticoso. Perciò, potrai iniziare anche con 10 sollevamenti. In poco tempo, sarai diventato un vero esperto e ti sentirai pronto per il livello successivo di questo allenamento. In pratica, quando sarà il momento, dovrai fare lo stesso identico esercizio, usando però un asciugamano bagnato. Potrai iniziare con una salvietta da bidet (che è più piccola e quindi meno pesante anche da bagnata) e, con il tempo, potrai passare nuovamente a quella per le mani. Essendo che l’asciugamano è bagnato, farai lavorare molto di più i muscoli, finendo per rafforzarli ulteriormente.

Anche in questo caso, non vedrai crescere il tuo pene quando è flaccido, ma potrai avere un’erezione dura come una roccia e potrai sfruttare tutta la sua lunghezza, nonché una maggiore potenza. Questi sono tutti elementi importanti per ogni uomo, ma soprattutto per coloro che hanno “problemi di pisello piccolo”.

Infine, prima di lasciarti, voglio ricordarti che online puoi trovare diversi prodotti per l’allungamento del pene. Tuttavia, non credere nei miracoli e affidati solamente agli integratori naturali. Questi sono molto più sicuri e, anche se potranno dare dei risultati più graduali, li daranno… e potrai avere un’erezione molto più potente e soddisfacente. Inoltre, potrai godere anche di altri benefici per la tua salute e di un aumento del desiderio sessuale…

Perciò, che posso dirti di più?

Penso di averti detto proprio tutto, ma la mia conclusione è questa:

Se non sei soddisfatto della dimensione del tuo pene e pensi di avere un pisello piccolo, adesso sai che non è davvero un problema e che i metodi per cambiare esistono eccome!

Pertanto, puoi cambiare tutta la tua vita sessuale e farlo da solo.

Il primo passo è decisamente smettere di pensare che hai un pene troppo piccolo e… il resto verrà da sé! Puoi comunque soddisfare al massimo la tua donna con qualunque misura… Quindi, spero di averti lasciato molto con questa breve guida… Buon sesso e buon divertimento!

Articoli Correlati