Fetish: cosa, come e perché…

Sicuramente hai sentito la parola fetish così tante volte, non è vero? In italiano la possiamo tradurre in “feticismo” o “feticcio”… ma non tutti sappiamo di cosa si tratta realmente.  Perciò, in questo articolo lo andremo a scoprire insieme. Poi scopriremo cosa significa parafilia e cosa c’entra con il fetish; parleremo del feticismo del piede e di tutti gli altri tipi di feticismo; e molto altro… Insomma, stai per aprire le porte della consapevolezza e avere a portata di mano tutto quello che devi sapere sul fetish…

Iniziamo subito!

Cos’è il fetish o feticismo?

Essere feticisti significa non essere attratti o eccitati dalle solite parti del corpo o dalle classiche zone erogene dell’altro sesso: il feticista ama i piedi e anche altre parti del corpo un po’ insolite, ma anche abiti, oggetti e azioni che normalmente non ci fanno eccitare.

Il feticismo viene considerato una parafilia. So che questo potrebbe offendere molti ma, con questo termine, gli psicologi e gli psicoanalisti indicano la presenza di una perversione. Fino a poco tempo fa veniva ancora usata questa parola, ma adesso ogni perversione viene chiamata parafilia, in quanto si potrebbe definire una parola “politicamente corretta”.

Perciò, il feticismo è una parafilia, ovvero una perversione… ma SOLO quando abbiamo a che fare con una ossessione vera e propria per una specifica parte del corpo, per un oggetto, un’attività o un indumento.

L’esempio di fetish più comune è l’adorazione per i piedi. Tuttavia, avere “un debole” per i piedi non significa necessariamente essere feticista: si diventa tali solo quando si tratta di una solida ossessione e se questa parte del corpo può provocare un’estrema eccitazione sessuale.

Quindi, anche se questo è quello che molti pensano, il feticismo non ha a che fare solo con i piedi. Il feticismo del piede è tuttavia uno dei più comuni e forse il feticcio sessuale più facile da confessare. Nello specifico, si tratta di una vera e propria devozione per questa parte del corpo: questa tipologia di feticista adora leccare, baciare, toccare e annusare i piedi della propria partner fino ad arrivare all’orgasmo… che riesce a raggiungere solo in questo modo e non con la penetrazione, il sesso orale o la stimolazione del pene…

Il feticista del piede potrebbe anche eccitarsi solleticando i piedi della partner, masturbandosi sempre con i suoi piedi, facendosi calpestare con i tacchi, vedendo la scarpa dondolare ritmicamente sul piede, mangiando lo sporco dai piedi oppure facendosi imboccare con essi!!

Insomma, ci sono davvero tante cose da fare che possono eccitare, non credi? Tuttavia, prima di andare avanti, ci tengo a specificare una cosa… Ho parlato di “partner donna” perché solitamente i piedi piacciono agli uomini, ma questo non significa che le donne non possono essere feticiste… anzi! Ci sono donne che si eccitano allo stesso modo, ma anche donne e uomini che hanno altri tipi di feticismo.

Oltre ai piedi… c’è di più!

Come ti ho detto, oltre all’adorazione dei piedi ci sono anche altri tipi di feticismo. Ad esempio, alcune persone adorano l’ano o hanno un’ossessione per le mani, il petto, le gambe, le ascelle, il naso, i peli e l’ombelico…

Tuttavia, ci sono anche le persone che si eccitano guardando qualcuno che fa i suoi bisogni in bagno o che starnutisce, o magari toccando, leccando e annusando sudore o saliva.

Alcuni vanno matti per gli abiti fetish (solitamente realizzati in PVC o in latex) o per abbigliamento normale (dalla biancheria intima alle scarpe, dai calzini agli stivali, dai guanti ai collant, etc.). Altri impazziscono guardando donne incinta, persone in sovrappeso, travestimenti da animali, alcuni cibi o oggetti, piercing e tatuaggi…

Le cause del feticismo

Secondo gli esperti, tutte le persone che amano il fetish e che hanno un feticismo particolare nella mente, da bambini avevano paura del padre e, crescendo, si sono sentiti sempre più intimoriti. Questa paura sarebbe in grado di provocare la nascita di desideri sessuali nei confronti della madre e quel/la bambino/a (ormai ragazzino/a) inizierebbe a crearsi un feticcio per allontanare dalla sua mente quelle strane fantasie. In pratica, per sfuggire ai pensieri spinti nei confronti della madre che si presentano per colpa della paura provata nei confronti del padre, la mente crea una particolare passione/ossessione per qualcos’altro di strano che, fortunatamente, non è più la madre.

So che si tratta di una spiegazione un po’ contorta, ma questo è più o meno quello che dice Freud e sinceramente non mi sembra una teoria confortante… Tuttavia, molti psicologi sostengono fortemente tutto questo.

Ad ogni modo, quando quel feticcio diventa un’ossessione… è necessario consultare un professionista, in quanto si trasforma sempre in un problema che ostacola la vita sessuale e sociale di una persona. Pertanto, se pensi di avere un feticcio serio, allora ti consiglio di trovare un sostegno al più presto…

Quello che devi assolutamente sapere sul feticismo…

Come abbiamo visto, i tipi di feticismo sono tanti e le cause risultano essere molto complesse. Ora, quello che devi sapere è che noi siamo generalmente portati a definire fetish tutto quello che è un po’ strano e che riguarda il sesso: in pratica, non appena una cosa esce lievemente fuori dalla “normalità”, lo definiamo un feticcio sessuale.

La verità è che però esistono vari gradi di feticismo ed è importante conoscerli…

1° grado: In questa categoria rientrano quelle persone che hanno solamente delle particolari preferenze per alcune attività sessuali, parti del corpo, tipologie di partner, etc. In pratica, non hanno la necessità assoluta di soddisfare queste preferenze, ma ci sono solo alcune cose che preferiscono rispetto alle altre. Pertanto, in questo caso non si parla di feticismo vero e proprio.

2° grado: In questa categoria, si parla di “feticismo lieve”, ovvero di una preferenza molto accentuata e di un’attrazione per alcune cose o parti del corpo specifiche che provocano un buon livello di eccitazione.

3° grado: In questa categoria, esiste un vero e proprio bisogno di soddisfare quel determinato feticcio, in caso contrario è molto difficile che il feticista si ecciti.

4° grado: In questa categoria, invece, solo il feticcio è capace di scatenare l’eccitazione sessuale e niente altro.

Pertanto, nel primo e nel secondo grado, l’uomo o la donna non devono preoccuparsi, ma al terzo e al quarto grado sì. Infatti, stando alle affermazioni degli esperti, anche se tutto quello che facciamo con il/la partner (e quindi all’interno della coppia) è considerato normale, il feticismo può rivelarsi comunque un problema al terzo e quarto grado.

Il motivo?

Numerosi psicologi e psicoterapeuti confermano che molte di queste persone possono passare dalla disperazione ad una forte angoscia, fissandosi su quel determinato feticcio… e possono anche arrivare a suicidarsi se non riescono a soddisfarlo. Perciò, al terzo e al quarto grado, il feticismo viene considerato un vero e proprio disordine psicologico da tenere sotto controllo.

Dato che stai leggendo questo articolo e sei interessato/a all’argomento, è necessario che tu ti faccia un paio di domande:

Tu sei davvero un feticista?

Se sì, in quale grado ti identifichi?

Se sei semplicemente attratto/a da qualche specifica parte del corpo, da un’attività o da un oggetto particolare non è un problema… Il problema si presenta quando SOLAMENTE quella determinata cosa riesce a farti eccitare. In questa eventualità, è doveroso rivolgersi ad un professionista.

Se ti senti un feticista di terzo o quarto grado, ti suggerisco di non sottovalutare questi tuoi bisogni sessuali, in quanto potresti finire per avere delle problematiche anche nella tua vita, sia sessuale che sociale. Infatti, gli esperti del settore sono d’accordo sul fatto che la passione estrema per il fetish ha delle cause profonde e radicate nell’infanzia. Quindi, c’è davvero molto su cui lavorare. Pertanto, non perdere tempo e inizia a valutare il livello del tuo feticismo e, in caso di terzo o quarto grado, ricorda che consultare uno specialista è decisamente la soluzione migliore.

Se sono io a dirtelo, puoi crederci!! Non a caso, in tantissimi articoli spingo i miei lettori a soddisfare sempre le proprie fantasie erotiche. Perciò, se adesso non lo sto facendo, significa che vale davvero la pena di andare a fondo della situazione.

Non rischiare di mettere in subbuglio la tua vita sessuale, la tua vita sociale, le tue relazioni e magari anche la tua efficienza al lavoro.

Ovviamente esistono anche locali, festival e portali per il feticismo che aiutano a sfogare le proprie fantasie facendo incontrare persone con feticci di ogni genere…

Certamente, puoi provare… ma resta il fatto che è fondamentale affrontare il problema e cercare un sostegno psicoterapeutico.

Non aspettare ancora, mi raccomando!

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